Sharing Cities

Sharing Cities

Sharing Cities – Comune di Milano – Direzione Economia Urbana e Lavoro

Sharing Cities è un progetto ambizioso, un banco di prova per trasformare l’idea di “Smart City” in realtà e nel contempo contribuire al miglioramento dell’approccio tradizionale di intervento sui contesti urbani.

L’obiettivo è individuare soluzioni “intelligenti” ed integrate, con elevata appetibilità per il mercato. I partner del progetto lavorano in stretta collaborazione sia con la European Innovation Partnership “Smart cities and communities” sempre promossa dalla Commissione Europea, che con altri consorzi di città “lighthouse” a livello europeo.

Sharing Cities propone anche un contesto di riferimento efficace per soluzioni collaborative e per il coinvolgimento e l’impegno degli abitanti delle città, rafforzandone il rapporto di fiducia reciproco.

Il progetto è stato finanziato dall’UE con 24 milioni di € e mira ad attivare ulteriori 500 milioni di investimenti; inoltre coinvolgerà più di 100 Comuni in tutta Europa in azioni di replicabilità.

IL RUOLO DI MILANO

La città di Milano ha l’importante ruolo di coordinare i 16 partner locali appartenenti al mondo delle istituzioni, dell’università e della ricerca, delle imprese private e dell’associazionismo, tutti coinvolti e impegnati nella realizzazione di un “quartiere intelligente” a emissioni “quasi” zero, con l’obiettivo di affrontare le principali sfide ambientali a livello urbano e migliorare la qualità della vita degli abitanti delle città.

L’area della città in cui verranno realizzati gli interventi del progetto e dove saranno attuati processi di co-desing con gli abitanti è Porta Romana/Chiaravalle, situata nel comparto sud-est di Milano, area già interessata da altri importanti progetti di trasformazione urbana sia pubblici che privati. L’attuazione dell’approccio “Smart-city” a questo ambito urbano, grazie anche ad una forte regia pubblica, consentirà di dare supporto e mettere in rete una serie di interventi di grande interesse, che trasformeranno il quartiere in un laboratorio a cielo aperto di trasformazione ed innovazione per l’intera città.

Verranno sviluppati diversi servizi di mobilità condivisa e sostenibile: i servizi di mobilità verranno integrati nelle “10 Aree della Mobilità”, poste in prossimità di punti di interscambio con il trasporto pubblico, che ospiteranno punti di ricarica per veicoli elettrici, stazioni del bike sharing, parcheggi intelligenti, con la possibilità di integrazione con il servizio di logistica, per migliorare la qualità degli spostamenti quotidiani e ridurre le emissioni inquinanti.

Un’importante riqualificazione energetica è prevista su edifici privati e pubblici ad uso residenziale per un totale di su 25.000 mq. Tali interventi consentiranno di risparmiare fino al 60% dei consumi e di migliorare la vivibilità all’interno delle abitazioni.

Tali risultati saranno definiti grazie all’installazione di specifici sistemi di monitoraggio del comfort, che raccoglieranno i dati di consumo e ambientali, rendendo più consapevoli e partecipi anche gli abitanti stessi.

Il SEMS elaborerà i dati energetici provenienti da diverse fonti e sarà in grado di monitorare le curve di consumo e realizzare previsioni al fine di massimizzare i livelli di utilizzo delle fonti rinnovabili e minimizzare i costi. Il sistema sarà implementato utilizzando la piattaforma Monet, per gestire i consumi degli edifici e delle Isole di ricarica.

I lampioni diventeranno infrastruttura portante per ospitare sensori di vario tipo, utilizzando in modo strategico la capillarità della rete.

Con Sharing Cities, alcuni dei corpi illuminanti verranno integrati con sensoristica per servizi di monitoraggio ambientale, connettività e sicurezza, in grado di comunicare con oggetti e mezzi e che potrà offrire informazioni a cittadini e pubbliche amministrazioni. L’infrastruttura di telecomunicazione utilizzerà il protocollo LoRaWAN.

Una piattaforma digitale raccoglierà dati, provenienti dai diversi sensori e dispositivi per consentire l’accesso a informazioni utili ai cittadini e ai diversi stakeholder che partecipano alla costruzione della Smart City. La piattaforma consentirà la creazione di ecosistemi federati di diversi ambienti, facilitando l’interoperabilità digitale.

Per costruire una città intelligente e condivisa, sarà quindi fondamentale aprire il progetto Sharing Cities all’ascolto e alla partecipazione di tutti i soggetti interessati. Solo in questo modo potremo rendere efficaci le diverse azioni previste per l’area pilota di Porta Romana/CHIARAVALLE

Per questo sono state attivate attività di co-design per immaginare e progettare nuovi servizi urbani condivisi, declinati in una serie di ambiti principali per rispondere alle esigenze del contesto.

Partner della mostra:

                    

Sharing Cities Info www.milanosmartcity.org